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November 30 come un uccello in gabbia ho provato ad esser liberoeh si bisogna scordarsi di attendere lasciando il veleno di quel che hai fatto prima, la verità nascosta, col gusto di tradire, con la voglia di ammalarmi ancora.
Quando devi prendere qualcuno meglio prenderlo bene o non prenderlo per niente, la verità tua non si sa dov'è stata nascosta fin'ora. Pago il pegno di rinunciare a me non sapendomi dividere.
Mi affido a te non fidandomi di me, specchiandomi nel ricordo. non mi fido più. e rimango in clandestinità.
November 28 vele notturneNon c'è fine stasera, non c'è inizio
ne orizzonte ne cielo
tutto immischiato in tempi sconosciuti
ad un nero pastoso e bagnato
che fa diventar noi come altri
ed altri come non si sà chi
desperados in altri luoghi li chiamano
da me siam solo e soli November 23 notti di inizio novembreNon ho affrontato il problema se mai esiste. Forse non me lo son mai posto veramente. Ho sempre evitato di vederlo magari ipotizzando solamente. Così stavolta ho deciso, spero definitivamente, di mollarlo, forse unico modo di affrontarlo seriamente. Forse unico modo di pormelo.Di pensatori dissolti nella loro realtà qualcuno ne ho incontrato, ma con loro ho sempre discusso semza concludere. Cosa, che poi, posso dire di non aver mai voluto. Ora, se mai ci sia un'ora precisa per un viandante del proprio destino, si vaneggia alla ricerca della propria identità, forse da riscostruire o semmai da identificare. Ho sempre avuto apura di me, continuo ad averne senza però includermi in tale discorso. Si, come faccio io, uno dei tanti me, a decidere se aver paura o semplicemente vivere. Non mi rassegno al destino consapevole come ieri orme di domaniieri non ho visto fine al tramonto, vista ottusa in angoli bui, mente acuta su spazi troppo aperti
domani vedo un freddo che gela le mani, ma non riesce a risalire
Così come ieri, così sarà domani, dicendo al mare di non far troppo rumore, non serve più, son diventato sordo November 19 digestione velocemai avrei pensato di sentirmi così libero, e infelice, dopo aver "fallito" obbiettivi di piega astronomica, eppure senza colpo ferire ho bevuto acqua liscia e verdure, sentendomi così forse non soddisfatto ma al meno non più coinvolto in qualcosa che non può per ora darmi soddisfazioni, e cmq il ringraziamnto è per chi mi ha accompagnato e soprattutto mi ha fatto ritrovare ciò di cui sopra. November 17 cosa è successo in questi cinque giorni? ho perso la memoria?Martedì son partito domenica son tornato, in mezzo una variazione di direzione, senza obbiettivi son diventato libero, fino quasi al chiedermi perché dovevo proprio essere lì, e magari non da qualche altra parte, questo mi è successo soprattutto sabato, ma ha poca importanza, forse adesso ho definitivamente messo una barriera, fragile ma non debole. Giorni tosti son stati, la chiusura per questo è stata malinconica, insomma la fine di qualcosa che è stato bello prende dal tramonto la luce chiaroscura e dai visi stanchi ma felici la voglia di non tornare. Ma in fondo cosa ho fatto in questi cinque giorni? bhòòòòòòòòòòòòòò November 14 star sistemmmlasciata la nebbiosa e piovosa parma si andò a Pisa, dal Paolino, lunga e faticosa giornata,soprattutto per i nostri stomaci,distratti da mille leccornie alcoliche. M'è piaciuta aò.Poi stamane di volata qui a roma per trovare i nonni, e domani finalmente milano, che dio salvi la regina November 12 Dalla terra dei parmiggggianiPartii per uno scopo, per seguire il sogno, ora però seguo me, si, passo passo vado avanti con me stesso, allineando secuenze disorditate di uno stesso spartito, ora dormo su un letto d'aria come sospeso tra le nuvole di una tempesta, sempre alla ricerca di quello che dovrei trovarmi per strada senza cercare, mi dissero che cercare è la risposta ad una domanda che non esiste, dò ragione a ciò, ma torto alla vita. L'orgoglio andrà a breve di pari passo con la mia sincera verità.... baci da parma November 07 pensare ensare nsareHo sempre avuto il bisogno di vedermi in qualcosa, di avere un pensiero che superi gli altri senza travalicarli, ma l'errore è stato commesso. Davanti ad alcuni pensieri la mia mente si è fatta sorpassare, è rimasta qualche passo indietro, non curandosi più di se. è stato come se alcuni pensieri e obiettivi tornassero(e lo dico a ragion veduta) a mancare, vuoto e spento come non mai, tornai nello stato primordiale di eterna impazienza e indecisione.Il bisogno è un pensiero che rimane dov'è finche non si aprono le fauci dell'angelo diverso avversoche ne sai di me
che ne sai di te
vorresti sognare stanotte
ma non ti è permesso
sei sola adesso
hai paura di metter fine al tuo sogno
c'è chi ti dice che chi non sogna
non sa sognare
eppure lo persegui
sperando di imparare a farlo
senza soffrire
eppur lo fai
November 04 è ver... Parla piano Parla piano e poi non dire quel che hai detto gia’ le bugie non invecchiano sulle tue labbra aiutano tanto poi è un’altra solitudine specchiata scordiamoci di attendere il volto per rimpiangere Parla ancora e poi dimmi quel che non mi dirai versami il veleno di quel che hai fatto prima… su di noi il tempo ha gia’ giocato ha gia’ scherzato ora non rimane che provar la verita’ Che ti da’ che ti da’ nascondere negli angoli dire non dire il gusto di tradire una stagione sopra il volto tuo pago il pegno di volere ancora avere ammalarmi di te raccontandoti di me Quando ami qualcuno meglio amarlo davvero e del tutto o non prenderlo affatto dove hai tenuto nascosto finora chi sei? cercare mostrare provare una parte di sé un paradiso di bugie La verita’ non si sa non si sa.. come riconoscerla cercarla nascosta nelle tasche i cassetti il telefono che ti da’ che mi da’ cercare dietro gli angoli celare i pensieri morire da soli in un’alchimia di desideri sopra il volto tuo pago il pegno di rinunciare a me non sapendo dividere dividermi con te Che ti da’ che mi da’ affidarsi a te non fidandomi di me.. Sopra il volto tuo pago il pegno di rinunciare a noi dividerti soltanto nel volto del ricordo |
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