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    July 29

    un attimo dentro di me

    vi raconterò una storia che,
     farete fatica a credere,
    si tratta di un uomo, un ragazzo folle di se, folle e basta che pensava di avere il favore degli astri mentre erano proprio essi a mentirgli. Non si arrese mai al fato eppure non affrontò mai fino in fondo, fino al fondo ciò che ne meritava le attenzioni. così un giorno trovò un amico un tessssoro, lo trovò nel mezzo di una collina tra le vallate montagnose  di una terra vicina alla sua, lo lasciò lì andando di tanto in tanto a trovarlo, per lui diventò una droga diventò parte integrante della sua vita non riuscendo mai a includerlo nella sua quotidianetà difatti si trovò in un giorno di viaggio quasi spiazzato da un evento, il suo tesssoro lo immerse in un enorme brrrodo di cacca, si la sua droga divenne  pesante pressante troppo poco imminente per essere ancora paziente. Si quella cosa che aveva trovato non sarebbe potuta essere "sua"  sua come voleva, sua come aveva capito che sarebbe dovuto essere ma nn esiste dovere che tenga o che esista di fronte al bene o al male i tempi spesso non coincidono così cntinuò ad andare a trovare il suo tesssoro, quello che aveva trovato dal nulla e che rischiava nel nulla di perdersi e morire. Ma lui il ragazzo aveva capito che tra bene e male preferiva il bene così continuò a dargli bene a dargli se quando poteva ma continuando a darglielo anche quando non poteva senza riceere, giustamente, niente. Così si trovò nuovamente spiazzato e contraddetto, più di sempre più di prima, forse quel ragazzo pensava troppo a se o forse il contrario ma di sicuro mai era stato abbastanza sincero levandosi così forse la possibilità di avere per se il tessoro.
    July 28

    me piace

    mi piace la varianza variabile, l'instabilità la consapevolezza coatta che poi posso interpretare, mi piace con le lacrime che scendono, mi piace uscire senza farlo...

    sembrava domani invece è già oggi

    Sto rifacendo le valigie sto nuovamente uscendoo da uno dei tanti mondi paralleli che vivo. è stato un anno bestiale positivamente parlando, si ho scoperto la mia bestialità, i lunghi periodi fuori di me mi han fatto analizzare le cose che mi  caratterizzano, ora son più coscente e lo devo a loro la casa e i suoi abitanti....grazie
    July 25

    un pelo

    Si ce l'ho, è il famoso pelo sul cuore, quello che andrebbe scalzato con gesto "delicatamente inquietante", senza nuotare poi via.
    July 23

    convivendo col tempo

    radiohead
    L'evento ti stupisce fino quasi a deluderti, l'orbita ti manda a fanculo, il sole ti frigge e le nuvole a volte ti sorridono, come un laser negl'occhi rimani accecato dalla massa, le tue idee sono talmente contraddittorie che a volte ti rimane difficile credergli, pensi e ti ispiri a chi forse capisce più di te i corsi e decorsi ma in fondo sai bene che anche lui non sapeva cosa farsene della via lattea
    July 21

    capita

    credo di essere forte ma in fondo quello in cui credo è aria, e nell'aria tutto gira e si modifica

    essere digiuno

    chi la fà l'aspetti, chi la prende la ridia, se te l'ho data non è detto che nn la rivoglia, questo è un dono ma nn è divino ma solo granulaceo, ci vuol poco a far sgertolare la propria umanità
     
    July 15

    succede come accade

    imprevisti della vita, ti danno male, e bene allo stesso tempo, ti induriscono e ti fortificano, ti fan piangere e ti fanno scherzare e finché scherzi vuol dire che sei vivo.....
     
    July 10

    eccoloooooooo

     
    July 09

    lasciare per andare

    Andare lasciando alle spalle, andare rischiando di cadere, cadere su parafrasi senza senso, rischiare di intraprendere la sbagliate vie della priopria essenza, eppure è un rischio voluto sognato e raggiungibile, che sto raggiungendo come ogni anno.realizzerò iul sogno che per ora è a metà e nn c'è via d'uscita
    July 08

    di-me

    L'egotismo che mi contraddistingue è una barriera protettiva semi volontaria che impongo senza realmente volerlo, la corazza aragoniana che nessuno mai potrà interpretare se non nel senso egotico...penso che delle mie scelte poche son state giuste come poche quelle sbagliate, eppure trovare un conduttore rimane per ora impossibile, nella testa frullano tante cose dal sapore del sudore alla vanità dello chic, continuo a vedere delfini in mezzo alle alghe chiaro esempio di visionario forse illuminato ma quanto mai astratto.
    July 06

    il sogno

    quanto penso di essere alto quando sorrido ale stelle e magari le bacio pure, quanto penso di essere me?
    July 03

    Deve averlo detto una tipa tosta

    non posso bere troppo vino che mi fa male alle gambe...mi si aprono
    July 02

    nessuno

    Lifeline, ogni cosa di belo incontri ti dà come un pizzico, come una puntura al piede, che prima provoca dolore, ma poi piano piano sale iradiando alle tue membra la sensazione che io chiamerei felicità, insomma per arrivare alla "felicità" devi prima passare per l'inferno.